Rottamazione delle cartelle Soris prorogata fino al 14 luglio 2027

In cosa consiste
La Rottamazione delle cartelle Soris prorogata fino al 14 luglio 2027, riguarda tutti i debiti affidati alla riscossione fino all'anno 2020. Aderendo a tale Definizione il contribuente potrà beneficiare dell'azzeramento delle sanzioni e degli interessi maturati fino ad oggi.
Rateizzazione semplificata
per l’accesso alla rateazione ordinaria (superiore a 12 rate e fino a 36 rate mensili) non è richiesto l'ISEE;
il debitore può essere ammesso alla rateazione anche se decaduto da un precedente piano di rateazione straordinario.
Cosa si può rottamare
Per tutti i carichi affidati a Soris fino al 31 dicembre 2020:
Imposta municipale propria (IMU) / Imposta comunale sugli immobili (ICI)
Tributo per i servizi indivisibili (TASI)
Tassa sui rifiuti (TARI) / Tributo sui rifiuti e sui servizi (TARES) /Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni (TARSU)
Canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP)
Canone per l’installazione di mezzi pubblicitari (CIMP)
Sanzioni per violazioni al Codice della Strada
Sanzioni amministrative per violazioni Regolamenti Comunali
Proventi da concessioni e locazioni (Patrimonio)
Entrate relative ai Servizi Educativi
In presenza di debiti affidati a Soris dopo il 2020, nell’ambito della Definizione Agevolata il contribuente deve pagare anche il totale delle somme dovute per tali carichi. Anche per queste somme è possibile, in alternativa al pagamento in unica soluzione, beneficiare di un piano di rientro. Se si tratta di somme per le quali già pende una procedura di pignoramento presso terzi, i versamenti del terzo pignorato sostituiscono il piano di rientro.
Cosa viene scontato
sanzioni amministrative tributarie;
interessi liquidati in fase di accertamento;
interessi moratori maturati dopo la scadenza dell’avviso di accertamento e dell’ingiunzione;
somme dovute a titolo di maggiorazione semestrale ai sensi dell’art 27 della legge 24 novembre 1981, n. 689;
interessi applicati su entrate patrimoniali diversi da quelli elencati nei punti precedenti.
Domanda di adesione
L’istanza di adesione alla Definizione Agevolata deve essere trasmessa a Soris in via telematica entro il 14 luglio 2027. Entro il 30 settembre 2027, in caso sia stato richiesto il pagamento rateale, Soris trasmetterà il piano di rateazione.
Piano dei pagamenti
Il contribuente nell’istanza di adesione alla Definizione Agevolata può scegliere tra:
pagare in unica soluzione mediante bonifico entro i successivi 30 giorni;
pagare mediante rateazione comunicando il numero delle rate mensili con le quali intende effettuare il pagamento, che non potranno essere superiori a 36. In questo caso Soris, entro il 14 luglio 2027, trasmette al debitore il piano rateale, specificando il numero delle rate e le relative scadenze. La scadenza delle prime tre rate è in ogni caso fissata a 30 giorni dalla ricezione del piano. In ogni caso l’importo minimo di ciascuna rata non potrà essere inferiore a € 50.
Anche per i carichi affidati a Soris dopo il 2020 (per i quali è dovuto l’intero importo, senza sconti) il contribuente può scegliere tra:
A seguito della presentazione dell’istanza di Definizione Agevolata Soris:
a) non procede all’attivazione di nuove procedure esecutive;
b) non procede all’iscrizione di nuovi fermi amministrativi e di nuove ipoteche;
c) sospende i termini di pagamento previsti per precedenti dilazioni.
Fin dal pagamento della prima scadenza prevista per i debiti affidati a Soris sino al 2020 e per tutta la durata del piano di rientro:
si estinguono i pignoramenti presso terzi (a meno che coinvolgano carichi affidati a Soris dopo il 2020);
è sospeso il fermo amministrativo.
La pratica di Definizione Agevolata si perfeziona solo se il debitore adempie a tutte le scadenze previste, sia per i carichi affidati sino al 2020 che per quelli affidati dopo il 2020. Sono tollerati ritardi sino a 15 giorni.





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