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Contributi a fondo perduto per bar e ristoranti

Contributo a fondo perduto per bar e ristoranti dal Decreto Agosto, assistenza alla presentazione delle domande.

E' in arrivo il decreto attuativo del contributo a fondo perduto per le attività di ristorazione previsto dal Decreto Agosto. Il contributo potrà variare da 1.000 euro a 10.000 euro e sarà riconosciuto anche ad altri tipi di attività, sempre affini alla ristorazione quali mense, agriturismi, alberghi e servizi di catering. Il decreto attuativo definirà i requisiti e le modalità di richiesta del contributo.

L’importo riconosciuto dovrà essere utilizzato per l’acquisto di prodotti agroalimentari e vitivinicoli. Avrà valenza “retroattiva” e sarà quindi spendibile anche per la copertura delle spese sostenute nel periodo di attesa del decreto. Il decreto attuativo definirà i requisiti e le modalità di accesso al fondo perduto. L’importo del contributo a fondo perduto andrà da un minimo di 1.000 euro e fino ad un massimo di 10.000 euro. Il pagamento verrà effettuato per il 90% come anticipo rispetto a quanto indicato in domanda e successivamente, dopo la presentazione delle quietanze di pagamento, verrà corrisposto il restante 10%.

Rispetto alle previsioni è più ampio il tipo di beneficiari del bonus, infatti sarà esteso alle imprese con i seguenti codici ATECO prevalenti:

  • 56.10.11 (ristorazione con somministrazione),

  • 56.29.10 (mense),

  • 56.29.20 (catering continuativo su base contrattuale),

  • 56.10.12 (attività di ristorazione connesse alle aziende agricole),

  • 56.21.00 (catering per eventi, banqueting),

  • limitatamente alle attività autorizzate alla somministrazione di cibo, 55.10.00 (alberghi).

Il criterio di assegnazione principale per importanza resta il calo di fatturato. Per il contributo a fondo perduto, sarà necessario verificare che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi medi dei mesi da marzo a giugno 2020 sia inferiore al 75% dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi medi dei mesi da marzo a giugno 2019. Per coloro che hanno avviato l’attività a decorrere dal 1° gennaio 2019 non valgono i limiti di fatturato dei periodi precedenti.

Per informazioni, approfondimenti ed assistenza alla presentazione delle domande è possibile contattarci all'indirizzo info@atub.it