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Bonus baby sitter e Congedi parentali nel Decreto Ristori Bis

Aggiornato il: 17 nov 2020

Il Decreto Ristori Bis modifica in alcuni aspetti le misure dedicate ai congedi parentali e al bonus baby sitter nelle zone rosse. I beneficiari sono i genitori di studenti delle scuole medie inferiori che restano a casa, utilizzando le stesse regole e modalità della scorsa tornata, e nel dettaglio:


Congedo parentale spetta solo ai lavoratori dipendenti, nella misura del 50% della retribuzione. I genitori possono richiederlo solo se lavorano entrambi. Possono chiederlo entrambi ma alternativamente, non possono cioè usufruirne contemporaneamente. Per usufruirne i genitori devono lavorare in presenza, non in smart working. I figli devono frequentare le scuole medie con didattica in presenza sospesa, tranne nei casi di figli con accertata disabilità grave accertata. Il tutto limitatamente alle zone rosse.


Il Bonus baby sitter può essere richiesto da tutti i lavoratori, non solo quelli dipendenti, con soglia massima di euro 1.000, come sopra alternativamente un genitore o l’altro, non cumulandolo. L’utilizzo del Bonus è limitato ai periodi di sospensione della didattica in presenza dei figli, relativamente alle scuole medie. Il Bonus non spetta nel caso in cui uno od entrambi i genitori risultino percettori di altra misura di sostegno al reddito, oppure nel caso in cui un genitore risulti disoccupato. Il ruolo di baby sitter, affinché il Bonus sia richiedibile, non deve essere svolto da familiari, esempio dai nonni.