Attenzione ai finanziamenti per acquisto auto con maxirata finale o con rata che inizia bassa per poi aumentare

Hai stipulato un finanziamento per l'acquisto dell'auto e nello stesso momento ti è stata fatta firmare una o più polizze assicurative?
La rata inizia con un importo poi dopo qualche anno aumenta ma ti hanno detto che non importa perché potrai restituire l'auto e prenderne un'altra?
Ti hanno garantito che tutti i servizi di manutenzione, assicurazione e vari sono inclusi nella rata?
Attenzione ai finanziamenti per acquisto auto con maxirata finale o con rata che inizia bassa per poi aumentare. Il meccanismo è semplice: gli anni di rata bassa coprono solo il costo dei servizi e gli interessi della finanziaria, senza mai abbassare il capitale, così avrai sempre un debito alto che non potrai estinguere, rimanendo sempre legato alla finanziaria.
Il tuo contratto potrebbe essere usurario e potresti avere diritto al rimborso di tutti gli interessi pagati e dei costi assicurativi, potendoti così liberare dal debito tenendoti l'auto che rimane di tua proprietà.
Una recentissima pronuncia della Corte di Cassazione (l'ordinanza n. 27925 del 28 ottobre 2026) ha confermato una regola fondamentale a tutela dei consumatori e delle imprese: i costi delle polizze assicurative collegate al finanziamento vanno sempre calcolati nel tasso d'interesse totale (TEG) per verificare se è stato superato il tasso soglia dell'usura.
Questo perché tutti i costi contano. La legge infatti impone un principio di onnicomprensività. Non importa come la finanziaria abbia qualificato la polizza (obbligatoria o facoltativa).
se il costo è connesso al credito, va conteggiato nel tasso.
se il costo è contestuale al finanziamento, cioè la polizza è stata collegata al finanziamento e pagata nel finanziamento allora è contestuale e va conteggiata nel tasso.
Se il calcolo complessivo supera il tasso soglia stabilito dalla legge, gli interessi le spese che hanno portato il tasso in usura non sono dovuti e devono essere ricalcolati, aprendo la strada a importanti recuperi di denaro.
La giurisprudenza più recente in materia di finanziamenti auto ha sancito un principio fondamentale: i costi delle polizze assicurative abbinate al prestito (anche se formalmente qualificate come "facoltative") e le relative provvigioni della banca devono essere inclusi nel calcolo del TEG (Tasso Effettivo Globale) ai fini della verifica del superamento del tasso soglia antiusura. Se il TEG ricalcolato supera il tasso soglia, il finanziamento viene dichiarato usurario, comportando la nullità della clausola sugli interessi (art. 1815 c.c.) e l'obbligo per il finanziatore di restituire integralmente tutti gli interessi e gli oneri pagati, trasformando il prestito in totalmente gratuito.
Per informazioni e valutazioni del caso è possibile contattarci all'indirizzo infoatub@gmail.com oppure è possibile compilare il form.





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