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Misure a sostegno della famiglia nel Decreto Sostegni

Bonus Baby Sitter

I genitori di figli (con età inferiore a 14 anni) impegnati nella didattica a distanza hanno diritto alla nuova versione del bonus baby-sitter introdotta nuovamente dal Decreto Sostegni appena approvato. Il beneficio è valido per una durata pari alla durata della didattica a distanza oppure al periodo di eventuale quarantena.


I requisiti della nuova versione del bonus sono riassunti di seguito a seconda della categoria di lavoro del genitore richiedente, destinata infatti a:

- lavoratori iscritti alla gestione separata Inps

- lavoratori autonomi non iscritti all’Inps

- forze dell’ordine, difesa e soccorso pubblico, personale impiegato all’emergenza sanitaria

- lavoratori dipendenti del settore sanitario pubblico o privato (medici, infermieri, tecnici di laboratorio, tecnici di radiologia e operatori socio-sanitari)


Il contributo ha un limite massimo di importo pari a 100 euro settimanali, un limite massimo temporale pari alla durata della DAD o della quarantena del figlio disposta dall’Asl. Non può beneficiare del bonus il genitore che si trova nella situazione lavorativa di smart working.



Congedi parentali

Il Decreto ha previsto la disposizione di congedi familiari straordinari. Possono beneficiarne i genitori, lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato, di figli conviventi con età inferiore a 14 anni, purché in didattica a distanza.


Il beneficio è misurato al 50% della retribuzione, tranne che per il genitore di figlio convivente di età compresa tra 14 e 16 anni, che invece non prevede beneficio (congedo senza retribuzione). In entrambi i casi non è prevista la possibilità di licenziamento da parte del datore di lavoro.



Smart working

È infine prevista la possibilità per tutti i lavoratori dipendenti, sia del settore pubblico che di quello privato, di chiedere la modalità di lavoro in smart working con retribuzione al 100%. Questo diritto è richiedibile da un genitore in alternativa con l’altro genitore se genitori di figlio convivente con età inferiore a 16 anni. Quanto sopra fino al 30 giugno 2021.


La durata dell’agevolazione è prevista per:

- tutto il periodo o parte di esso della didattica a distanza

- tutto il periodo dell’eventuale infezione da Covid-19 del figlio

- tutto il periodo di quarantena del figlio disposta dall’Asl